L’Ai non ti contraddice. Ti asseconda sempre.

L’AI non ti contraddice. Ti asseconda.Ed è proprio qui che bisogna iniziare a prestare attenzione. L’intelligenza artificiale generativa (LLM) viene spesso percepita come uno strumento “intelligente”, capace di comprendere la realtà e restituire risposte oggettive.In realtà, il suo funzionamento è molto diverso. Non cerca la verità. Cerca la risposta più probabile. In altre parole, si comporta più come un “pappagallo stocastico”: ripete, rielabora e combina informazioni per costruire una risposta coerente… ma non necessariamente corretta.

L’effetto più sottovalutato: l’AI ti dà ragione.Uno degli aspetti più critici è questo: l’AI tende ad assecondare le tue premesse. Se parti da un’idea, anche implicita, il sistema cercherà di costruire una risposta che la confermi. Perché è progettata per: essere utile, essere fluida, essere convincente. E quindi, spesso, per compiacere la richiesta.

Il rischio delle “allucinazioni”

Per mantenere questa coerenza, l’AI può arrivare a: semplificare eccessivamente, omettere informazionio, nei casi peggiori, inventare dati plausibili. Sono le cosiddette allucinazioni: risposte sbagliate, ma formulate così bene da sembrare vere.

L’illusione della neutralità

C’è un altro punto fondamentale: l’AI non è neutra. È un enorme “collage del passato”, costruito su dati esistenti,che possono riflettere: bias, visioni parziali, interpretazioni dominanti. Non crea verità. Rielabora ciò che già esiste.

Il vero tema non è l’AI. È come la usiamo.

L’AI è uno strumento straordinario. Potenzia le nostre capacità. Accelera i processi. Apre possibilità incredibili. Ma ha bisogno di una cosa fondamentale: pensiero critico umano. Perché il rischio non è che l’AI sbagli. Il rischio è che noi smettiamo di verificare.La vera competenza oggi non è saper usare l’AI. È saper porre le domande giuste e valutare le risposte. Perché l’AI non decide per te. Ti amplifica. E se non sei consapevole di questo… rischia di amplificare anche i tuoi errori.

Se vuoi approfondire queste tematiche legate al branding e al content marketing comincia con il mio libro https://www.erfedizioni.it/libri/strategia-voce-anima/

𝐒𝐞 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐥 𝐛𝐫𝐚𝐧𝐝𝐢𝐧𝐠 𝐬𝐢𝐚 𝐮𝐧 𝐥𝐮𝐬𝐬𝐨… 𝐡𝐚𝐢 𝐠𝐢𝐚̀ 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨.

Molti imprenditori, professionisti e aziende continuano a pensare al branding come a qualcosa di accessorio:un logo, un colore, un esercizio estetico. Qualcosa “da fare dopo”, quando ci sarà tempo. O budget.Il punto è che il branding non è questo.Il branding è 𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨. È la risposta a una domanda molto semplice: 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐮𝐧 𝐜𝐥𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐨𝐯𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐭𝐞? Se non sei tu a dare questa risposta, sarà il mercato a farlo al posto tuo. E spesso lo farà nel modo peggiore: rendendoti indistinguibile dagli altri. In un mercato sempre più competitivo, dove l’offerta è ampia e le differenze tra prodotti e servizi si assottigliano, il branding diventa il vero fattore discriminante. Non perché rende più “belli”. Ma perché rende 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢, 𝐜𝐫𝐞𝐝𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐞 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢.Il branding è ciò che:

– ti distingue dai concorrenti

– costruisce fiducia nel tempo

– rende coerente la tua comunicazione

– trasforma un servizio in una scelta consapevole

È il filo invisibile che tiene insieme tutto:dalla tua identità al modo in cui parli,dai contenuti che produci alle esperienze che offri. E vale per tutti. Non solo per le grandi aziende. Anzi, soprattutto per chi lavora in contesti competitivi locali o di nicchia.Perché quando non hai grandi budget pubblicitari, l’unico modo per emergere è avere un’𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚̀ 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚 𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐞𝐫𝐞𝐧𝐭𝐞. La verità è semplice:Senza branding, sei uno dei tanti. Con un branding forte, diventi una scelta.E oggi più che mai, le persone non scelgono solo cosa comprare. Scelgono chi essere attraverso quello che comprano. E lì, il branding fa tutta la differenza.

Se vuoi iniziare anche tu a fare la differenza comincia con un piccolo passo e approfondisci questo tema sul mio libro https://www.erfedizioni.it/libri/strategia-voce-anima/

Un Click e sei fuori!

Il nuovo filtro di Google sta decidendo chi si vede e chi sparisce.

𝐅𝐢𝐧𝐨 𝐚 𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐜𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢. 𝐎𝐠𝐠𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐞 𝐮𝐧 𝐟𝐢𝐥𝐭𝐫𝐨.

Google sta introducendo una novità che in molti stanno sottovalutando: su Google Maps è comparsa la possibilità di filtrare le attività in base al numero di recensioni.Sì, hai capito bene. Non solo per valutazione. Ma proprio per quantità. Questo cosa significa davvero? Che un utente, con un semplice click, può decidere di vedere solo le attività con un alto numero di recensioni, escludendo automaticamente tutte le altre. E qui sta il punto. Non è cambiato l’algoritmo. È cambiato il comportamento dell’utente. E quando cambia il comportamento, cambia tutto.

𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐧𝐨𝐯𝐢𝐭𝐚̀

Le attività con poche recensioni rischiano di diventare invisibili. La quantità di recensioni diventa un fattore di prima selezione. La visibilità non dipende più solo dal posizionamento, ma anche da come l’utente filtra. In pratica: anche se sei bravo, anche se sei ben posizionato…potresti non essere nemmeno visto.

𝐈𝐥 𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨

Questa non è una modifica tecnica.È una modifica di esperienza utente (UX).Ma attenzione: le modifiche di UX sono spesso più impattanti degli aggiornamenti dell’algoritmo. Perché agiscono direttamente su come le persone scelgono.

𝐋𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐠𝐮𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐜𝐚

Chiedere recensioni non è più una buona pratica. È una necessità. E non in modo occasionale. Ma sistematico. Significa: costruire un processo, educare il cliente a lasciare feedback, rendere la recensione parte dell’esperienza.

𝐋𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐚 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚

Se oggi un potenziale cliente filtrasse le attività per numero di recensioni… tu compariresti?La reputazione online non è più solo una questione di immagine.È una questione di visibilità.E la visibilità, oggi, decide il mercatoVuoi andare oltre le ultimissime novità e affrontare i temi della comunicazione in modo più approfondito? Nel mio libro, “𝐒𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐚, 𝐯𝐨𝐜𝐞 𝐞 𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚. 𝐈𝐥 𝐦𝐚𝐧𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧 𝐛𝐫𝐚𝐧𝐝 𝐚𝐮𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐨” ho cercato di metterli nero su bianco.Un libro pensato per chi non vuole limitarsi a comunicare,ma vuole costruire una presenza solida, riconoscibile e credibile.

Scoprilo qui:https://www.erfedizioni.it/libri/strategia-voce-anima/

I pilastri del content marketing

𝐈𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐢𝐦𝐦𝐚𝐠𝐢𝐧𝐢 𝐡𝐨 𝐬𝐢𝐧𝐭𝐞𝐭𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨 𝐭𝐫𝐞 𝐩𝐢𝐥𝐚𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐜𝐡𝐞, 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚, 𝐟𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐭𝐫𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚… 𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚.

VALORE: Un contenuto non è efficace perché è bello, ma perché è utile.Deve rispondere a un bisogno reale, chiarire un dubbio, aiutare a prendere una decisione.Se non genera un piccolo “cambiamento” in chi lo guarda o lo legge, è solo rumore.

AUTENTICITÀ: Le persone non cercano aziende perfette, ma interlocutori credibili.Mostrarsi per quello che si è, con coerenza e trasparenza, è ciò che costruisce fiducia nel tempo.La comunicazione che funziona non è quella più costruita, ma quella più vera.

COSTANZA: Il content marketing non è una campagna, è un processo.Non si tratta di pubblicare tanto, ma di esserci nel tempo con continuità e qualità.È la ripetizione coerente dei messaggi che costruisce riconoscibilità e autorevolezza.Sono principi semplici.Ma applicarli davvero richiede metodo, visione e consapevolezza.È esattamente quello che ho cercato di mettere nero su bianco nel mio libro:“𝐒𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐚, 𝐯𝐨𝐜𝐞 𝐞 𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚. 𝐈𝐥 𝐦𝐚𝐧𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧 𝐛𝐫𝐚𝐧𝐝 𝐚𝐮𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐨”Un libro pensato per chi non vuole limitarsi a comunicare,ma vuole costruire una presenza solida, riconoscibile e credibile.

Scoprilo qui:https://www.erfedizioni.it/libri/strategia-voce-anima/

C’è una cosa che mi fa sempre un certo effetto. Vedere il mio libro continuare a trovare nuovi spazi.

“Strategia, voce e anima” è ora disponibile anche su Google Books.

È un progetto a cui tengo molto, perché dentro non ci sono solo competenze e metodo, ma anni di lavoro, errori, intuizioni e confronti con clienti reali.

Ho cercato di scrivere un libro utile.
Non da leggere e basta, ma da usare.

Se ti occupi di comunicazione, branding o vuoi dare più direzione a quello che fai, credo possa davvero esserti d’aiuto.

 Lo trovi qui:
https://www.erfedizioni.it/libri/strategia-voce-anima/

Se deciderai di leggerlo, fammi sapere cosa ti lascia.
Per me è la parte più importante.

Ho visto il mio libro sul cruscotto di un’auto parcheggiata in centro a Bari

Ieri mattina, rientrando in studio su via Cardassi, sotto una pioggia leggera che rende tutto un po’ più lento… mi capita questa scena.

Una jeep parcheggiata.
Un parabrezza bagnato.
E lì, sul cruscotto… un libro.

Un libro rosso.
Un libro con una copertina che, per qualche motivo, mi suonava molto familiare.

Mi fermo un attimo.
Guardo meglio.
Sorrido.

Era proprio il mio libro:
“Strategia, Voce e Anima.”

Appoggiato lì, come se qualcuno l’avesse messo apposta.
Non dimenticato.
Ma quasi esposto. Come un messaggio silenzioso ai passanti.

E allora mi è venuta una curiosità, quasi un gioco:
qual è la storia di quella copia?

Appena comprata e lasciata lì per un attimo?
Oppure è lì da giorni, compagna silenziosa di spostamenti e appuntamenti?
Magari sfogliata tra un cliente e l’altro con qualche pagina letta rubando tempo alla giornata.

Mi piace immaginare che quel libro non sia fermo.
Che stia vivendo il suo piccolo viaggio dentro la quotidianità di qualcuno.

Mi ha fatto sorridere.
Mi ha incuriosito.
E sì, anche un po’ emozionato.

Per saperne di più clicca qui

https://www.erfedizioni.it/libri/strategia-voce-anima/

Felice di essere tra i 114 autori di ERf Edizioni con il mio libro “Strategia, voce e anima”

Guardare questa immagine significa guardare una comunità di idee, di storie, di visioni.

114 volti. 114 autori. Oltre 200 libri pubblicati. Dieci anni di ERF Edizioni raccontati attraverso le persone che hanno scelto di affidare qui le proprie parole. Per me questa immagine ha un significato ancora più speciale. Perché dentro questo mosaico non c’è solo il mio volto come autore. C’è anche un pezzo della mia storia. Dieci anni fa ho avuto il privilegio di essere tra i soci fondatori di questa cooperativa, nata dal desiderio di costruire uno spazio libero per le idee, la cultura e il pensiero.

Oggi continuo a contribuire a questo progetto anche con la mia consulenza di comunicazione, accompagnandone il percorso e la crescita. Ma esserci anche come autore è un’emozione particolare.Tra questi 114 volti c’è anche il mio, con il libro “Strategia, Voce e Anima”, un lavoro in cui ho raccontato il mio modo di intendere il branding e il content marketing: non come semplici strumenti tecnici, ma come processi capaci di dare identità, senso e direzione ai progetti e alle imprese.

Essere parte di questa comunità di autori significa condividere molto più di un catalogo editoriale.Significa condividere una visione culturale.E per questo non posso che dire una cosa semplice: orgoglioso. felice. grato.#

Al Teatro Abeliano abbiamo festeggiato i 10 anni di ERF Edizioni

𝐈𝐥 𝟏𝟎 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝐚𝐥 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐀𝐛𝐞𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐟𝐞𝐬𝐭𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐚 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐚𝐧𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨.

Abbiamo celebrato dieci anni di visioni condivise, di parole che diventano libri, di idee che trovano casa. Dieci anni fa nasceva ERF Edizioni, una casa editrice costruita con passione, coraggio e una forte convinzione: che la cultura abbia ancora il potere di generare comunità, pensiero e futuro. Essere stato tra i soci fondatori di questo progetto è stato – ed è ancora oggi – un privilegio. Un viaggio iniziato con entusiasmo e che, a distanza di un decennio, racconta numeri che sono soprattutto storie:

114 autori

oltre 200 titoli pubblicati

dieci anni di lavoro editoriale e culturaleNumeri che non parlano solo di produzione, ma di persone, relazioni, visioni e talento. La serata al Teatro Abeliano è stata la fotografia perfetta di questo percorso:autori, lettori, amici, collaboratori, artisti, parole e musica. Un palco che per una sera è diventato il luogo in cui si sono incontrate tutte le anime di questo progetto.

Per me, personalmente, è motivo di grande orgoglio poter continuare a contribuire a questa avventura con la mia consulenza di comunicazione, accompagnando la crescita di un progetto editoriale che non smette di credere nel valore delle idee.

Perché un libro non è solo un oggetto. È un seme. E dopo dieci anni possiamo dirlo con emozione: ERF Edizioni ha fatto nascere una vera foresta di storie. Auguri a tutti noi. E soprattutto buon futuro.

Presentazione del mio libro “Strategia, voce e anima” alla libreria Liberrima

Ci sono serate che non sono semplicemente eventi.Sono punti di incontro tra idee, persone e percorsi di vita.

𝐋𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐢𝐨 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 “𝐒𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐚, 𝐕𝐨𝐜𝐞 𝐞 𝐀𝐧𝐢𝐦𝐚” 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐁𝐚𝐫𝐢 è stata esattamente questo: un momento intenso, vero, fatto di dialoghi autentici e di esperienze che si sono intrecciate davanti a una sala attenta e partecipe. Fin dall’inizio avevo un desiderio molto chiaro:non volevo una presentazione classica.Non volevo raccontare il libro da solo.

𝐕𝐨𝐥𝐞𝐯𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐟𝐨𝐬𝐬𝐞𝐫𝐨 𝐥𝐞 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐢 𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐫𝐞. Per questo ho scelto di avere accanto a me tre professionisti provenienti da mondi molto diversi, ma che nel tempo hanno condiviso con me percorsi concreti di comunicazione, consulenza, confronto e crescita.

Con Dario Catalano abbiamo parlato di 𝐒𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐚. Non in modo teorico, ma attraverso l’esperienza di chi ogni giorno prende decisioni e guida attività imprenditoriali tra farmacie e strutture ricettive. Dario ha sottolineato un aspetto che lo ha colpito particolarmente nel libro e che considera un vero valore aggiunto: la presenza di tanti esempi concreti di marketing e comunicazione. Esempi che trasformano i concetti in immagini, rendendoli immediatamente comprensibili e capaci di stimolare nuove idee per le proprie attività e per il modo di comunicare il proprio lavoro.

Con Antonio V. Gelormini il dialogo si è spostato sulla 𝐕𝐨𝐜𝐞. La voce di un brand, certo. Ma anche la voce di un territorio, di una cultura, di una visione.Antonio ha portato la sua esperienza di giornalista e narratore di luoghi, soffermandosi in particolare sul progetto che lo vede impegnato nella valorizzazione dei Rosoni di Puglia, con l’ambizione di farli riconoscere come patrimonio UNESCO.Un esempio concreto di come la comunicazione possa diventare strumento di identità e di racconto collettivo.

Con Terry Marinuzzi siamo entrati nel cuore più profondo del libro: l’𝐀𝐧𝐢𝐦𝐚.Il nostro incontro è nato proprio attraverso i contenuti pubblicati sui social, grazie al content marketing. Proprio quei contenuti hanno creato il primo punto di contatto tra i nostri percorsi professionali e umani. Terry da anni porta avanti con passione e determinazione progetti di animazione culturale e percorsi educativi, soprattutto in contesti dove creare spazi di crescita, cultura e aggregazione diventa ancora più importante. Nel dialogo è emerso come le sue idee, la sua visione e la sua sensibilità educativa abbiano trovato nel mio lavoro di consulenza la giusta sintonia per trasformarsi anche in progetti di comunicazione efficaci, capaci di raccontare e valorizzare il senso profondo delle sue iniziative. 𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐫𝐢𝐞𝐬𝐜𝐞 𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐩𝐫𝐞𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐥𝐨 𝐬𝐩𝐢𝐫𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨, 𝐚𝐥𝐥𝐨𝐫𝐚 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐮𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐦𝐩𝐥𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐥’𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢 𝐟𝐚, 𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐝𝐨𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞.

E poi, a sorpresa ma con grande piacere, è arrivato anche l’intervento di Vito Antonio Loprieno, 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐄𝐑𝐅 𝐄𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, la casa editrice che ha pubblicato il libro. Con lui condivido un percorso che parte da lontano: dieci anni fa siamo stati tra i fondatori della casa editrice, insieme ad altri amici e compagni di viaggio. Antonio ha voluto sottolineare un tema che oggi sembra sempre più raro nel mondo del lavoro: l’etica.Un valore che – ha detto – ha ritrovato nelle pagine del libro e nelle testimonianze di chi ha partecipato al dialogo.E forse è proprio questo il senso più profondo della serata.

𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐒𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐚, 𝐕𝐨𝐜𝐞 𝐞 𝐀𝐧𝐢𝐦𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐬𝐨𝐥𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐮𝐧 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 𝐬𝐮𝐥 𝐛𝐫𝐚𝐧𝐝𝐢𝐧𝐠 𝐨 𝐬𝐮𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐧𝐭 𝐦𝐚𝐫𝐤𝐞𝐭𝐢𝐧𝐠. 𝐄̀ 𝐮𝐧 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐭𝐨 𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐚𝐫𝐜𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐞̀ 𝐚𝐮𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚, 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐚. 𝐄̀ 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐞̀ 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀, 𝐞̀ 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞. Grazie alla libreria Liberrima Bari per l’ospitalità. Grazie a chi ha partecipato e condiviso questo momento. E grazie a chi continua a credere che comunicare significhi prima di tutto costruire senso, fiducia e comunità.

Strategia, Voce e AnimaIl manuale per un brand autentico

https://www.erfedizioni.it/libri/strategia-voce-anima/

Giovedì 5 Marzo presento il mio libro sul branding e sul content marketing

Una presentazione? O un confronto?

Giovedì 5 marzo alle 18:00 da Liberrima Bari non porterò semplicemente il mio libro “Strategia, Voce e Anima”. Porterò un dialogo.

Tre sedie.
Tre parole.
Tre professionisti.

Con Dario Catalano dialogherò ldi Strategia.
Con Vito Antonio Loprieno parlerò di Voce.
Con Terry Marinuzzi entreremo nell’Anima.

Non sarà la classica presentazione in cui l’autore racconta e gli altri ascoltano.
Sarà un confronto diretto, tematico, autentico.
Ogni parola avrà il suo spazio. Ogni sedia il suo significato.

Perché un brand non è teoria.
È pensiero che prende forma. È identità che si espone. È anima che si racconta.

Se ti occupi di comunicazione, impresa, cultura o semplicemente vuoi capire cosa significa costruire un brand autentico, questo appuntamento è per te.

📍 Bari – Liberrima, Via Calefati 12
🗓 Giovedì 5 marzo – ore 18:00

Ti aspetto ☺