Al Teatro Abeliano abbiamo festeggiato i 10 anni di ERF Edizioni

𝐈𝐥 𝟏𝟎 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝐚𝐥 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐀𝐛𝐞𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐟𝐞𝐬𝐭𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐚 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐚𝐧𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨.

Abbiamo celebrato dieci anni di visioni condivise, di parole che diventano libri, di idee che trovano casa. Dieci anni fa nasceva ERF Edizioni, una casa editrice costruita con passione, coraggio e una forte convinzione: che la cultura abbia ancora il potere di generare comunità, pensiero e futuro. Essere stato tra i soci fondatori di questo progetto è stato – ed è ancora oggi – un privilegio. Un viaggio iniziato con entusiasmo e che, a distanza di un decennio, racconta numeri che sono soprattutto storie:

114 autori

oltre 200 titoli pubblicati

dieci anni di lavoro editoriale e culturaleNumeri che non parlano solo di produzione, ma di persone, relazioni, visioni e talento. La serata al Teatro Abeliano è stata la fotografia perfetta di questo percorso:autori, lettori, amici, collaboratori, artisti, parole e musica. Un palco che per una sera è diventato il luogo in cui si sono incontrate tutte le anime di questo progetto.

Per me, personalmente, è motivo di grande orgoglio poter continuare a contribuire a questa avventura con la mia consulenza di comunicazione, accompagnando la crescita di un progetto editoriale che non smette di credere nel valore delle idee.

Perché un libro non è solo un oggetto. È un seme. E dopo dieci anni possiamo dirlo con emozione: ERF Edizioni ha fatto nascere una vera foresta di storie. Auguri a tutti noi. E soprattutto buon futuro.

Pubblicato da

Massimo Danza

Che fossi un creativo pubblicitario lo hanno capito subito. Nel freddo inverno del 1965 nasco con 24 giorni di ritardo. In quasi un mese tutti chiedono di me, tutti si domandano come mai, tutti mi aspettano incuriositi. Realizzo così il mio primo teaser. La grande curiosità, la voglia di conoscere e l’istinto innato di esplorare mi porta a muovere i primi passi già a 7 mesi. La comunicazione sembro averla nel sangue perchè a 10 mesi già parlo. A 7 anni mostro di saper usare l’ambient marketing, il nonconventional e il flash-mob: in piazza Duomo, a Firenze, sparo al massimo il volume della radiolina e ballo; alla fine si abbasso i pantaloni per mostrarmi come il David di Michelangelo. A 10 anni invento il mio smartphone: allargo pollice e mignolo della mano destra e telefono ai miei amici. Poi unisco il pollice con l'indice delle due mani, inquadro, scatto foto e salvo i file nella mia memoryhead. A 12 anni sono già social: quando incontro gli amici condivido le mie esperienze, le spiego in modo dettagliato come fossero foto e tutti mi dicono ’mi piace’. Poi ho studiato, ho affinato le tecniche, ho fatto esperienza e dal 1989 lavoro e continuo a scrivere storie di successo insieme alle aziende per le quali lavoro. Qualche volta ho anche la pretesa di insegnare le cose che so e di raccontare con entusiasmo la mia esperienza.

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