Ho visto il mio libro sul cruscotto di un’auto parcheggiata in centro a Bari

Ieri mattina, rientrando in studio su via Cardassi, sotto una pioggia leggera che rende tutto un po’ più lento… mi capita questa scena.

Una jeep parcheggiata.
Un parabrezza bagnato.
E lì, sul cruscotto… un libro.

Un libro rosso.
Un libro con una copertina che, per qualche motivo, mi suonava molto familiare.

Mi fermo un attimo.
Guardo meglio.
Sorrido.

Era proprio il mio libro:
“Strategia, Voce e Anima.”

Appoggiato lì, come se qualcuno l’avesse messo apposta.
Non dimenticato.
Ma quasi esposto. Come un messaggio silenzioso ai passanti.

E allora mi è venuta una curiosità, quasi un gioco:
qual è la storia di quella copia?

Appena comprata e lasciata lì per un attimo?
Oppure è lì da giorni, compagna silenziosa di spostamenti e appuntamenti?
Magari sfogliata tra un cliente e l’altro con qualche pagina letta rubando tempo alla giornata.

Mi piace immaginare che quel libro non sia fermo.
Che stia vivendo il suo piccolo viaggio dentro la quotidianità di qualcuno.

Mi ha fatto sorridere.
Mi ha incuriosito.
E sì, anche un po’ emozionato.

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https://www.erfedizioni.it/libri/strategia-voce-anima/

Pubblicato da

Massimo Danza

Che fossi un creativo pubblicitario lo hanno capito subito. Nel freddo inverno del 1965 nasco con 24 giorni di ritardo. In quasi un mese tutti chiedono di me, tutti si domandano come mai, tutti mi aspettano incuriositi. Realizzo così il mio primo teaser. La grande curiosità, la voglia di conoscere e l’istinto innato di esplorare mi porta a muovere i primi passi già a 7 mesi. La comunicazione sembro averla nel sangue perchè a 10 mesi già parlo. A 7 anni mostro di saper usare l’ambient marketing, il nonconventional e il flash-mob: in piazza Duomo, a Firenze, sparo al massimo il volume della radiolina e ballo; alla fine si abbasso i pantaloni per mostrarmi come il David di Michelangelo. A 10 anni invento il mio smartphone: allargo pollice e mignolo della mano destra e telefono ai miei amici. Poi unisco il pollice con l'indice delle due mani, inquadro, scatto foto e salvo i file nella mia memoryhead. A 12 anni sono già social: quando incontro gli amici condivido le mie esperienze, le spiego in modo dettagliato come fossero foto e tutti mi dicono ’mi piace’. Poi ho studiato, ho affinato le tecniche, ho fatto esperienza e dal 1989 lavoro e continuo a scrivere storie di successo insieme alle aziende per le quali lavoro. Qualche volta ho anche la pretesa di insegnare le cose che so e di raccontare con entusiasmo la mia esperienza.

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