Al Teatro Abeliano abbiamo festeggiato i 10 anni di ERF Edizioni

𝐈𝐥 𝟏𝟎 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝐚𝐥 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐀𝐛𝐞𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐟𝐞𝐬𝐭𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐚 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐚𝐧𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨.

Abbiamo celebrato dieci anni di visioni condivise, di parole che diventano libri, di idee che trovano casa. Dieci anni fa nasceva ERF Edizioni, una casa editrice costruita con passione, coraggio e una forte convinzione: che la cultura abbia ancora il potere di generare comunità, pensiero e futuro. Essere stato tra i soci fondatori di questo progetto è stato – ed è ancora oggi – un privilegio. Un viaggio iniziato con entusiasmo e che, a distanza di un decennio, racconta numeri che sono soprattutto storie:

114 autori

oltre 200 titoli pubblicati

dieci anni di lavoro editoriale e culturaleNumeri che non parlano solo di produzione, ma di persone, relazioni, visioni e talento. La serata al Teatro Abeliano è stata la fotografia perfetta di questo percorso:autori, lettori, amici, collaboratori, artisti, parole e musica. Un palco che per una sera è diventato il luogo in cui si sono incontrate tutte le anime di questo progetto.

Per me, personalmente, è motivo di grande orgoglio poter continuare a contribuire a questa avventura con la mia consulenza di comunicazione, accompagnando la crescita di un progetto editoriale che non smette di credere nel valore delle idee.

Perché un libro non è solo un oggetto. È un seme. E dopo dieci anni possiamo dirlo con emozione: ERF Edizioni ha fatto nascere una vera foresta di storie. Auguri a tutti noi. E soprattutto buon futuro.

Il mio libro alla Fiera del libro di Roma

Un sogno che prende forma… a Roma.
Il mio libro, appena pubblicato, è presente alla Fiera del Libro di Roma.
Un traguardo che fino a poco tempo fa sembrava lontano, quasi irraggiungibile… e che oggi diventa realtà.

È un’emozione difficile da spiegare: vedere le proprie parole prendere vita, uscire dalla pagina e incontrare nuovi lettori, nuovi sguardi, nuove storie.
Ogni capitolo è nato da un’intuizione, da un pensiero custodito, da un pezzo di lavoro condiviso.

Essere alla Fiera del Libro significa per me:

  • credere nei propri sogni,
  • avere il coraggio di metterli nero su bianco,
  • e lasciarli andare, liberi, nel mondo.

A chi vorrà sfogliarlo, leggerlo o semplicemente avvicinarsi con curiosità: grazie.

E che sia solo l’inizio.

Conferenza stampa a Matera

La conferenza stampa di presentazione del 𝑭𝒆𝒔𝒕𝒊𝒗𝒂𝒍 𝒅𝒊 𝒍𝒆𝒕𝒕𝒆𝒓𝒂𝒕𝒖𝒓𝒂 𝒄𝒊𝒗𝒊𝒍𝒆 presso la Provincia di Matera, in via Ridola. Il festival, concepito come un evento itinerante, mira a coinvolgere attivamente le scuole primarie e secondarie della Puglia, ottimizzando le ore di educazione civica e promuovendo il rispetto della Costituzione tra gli studenti. La promozione della lettura nelle scuole sarà centrale nel rinnovare l’idea di partecipazione civica e difendere i valori democratici.


Con la mia creatività per la conunicazione 😊#letteraturacivile #festivaldellaletteraturacivile #paroleperlaliberta

Legalitria Bilancio 2023 e rilancio 2024

✍🏻Save the date
✅𝐋𝐔𝐍𝐄𝐃𝐈’ 𝟐𝟓 𝐒𝐄𝐓𝐓𝐄𝐌𝐁𝐑𝐄 – 𝐎𝐑𝐄 𝟏𝟎:𝟏𝟓
Presidenza Regione Puglia
Lungomare Nazario Sauro – Sala Di Jeso

✅ 𝐁𝐈𝐋𝐀𝐍𝐂𝐈𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟑 – 𝐑𝐈𝐋𝐀𝐍𝐂𝐈𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟒

Premio Livatino per il libro Mano mozza

Sono doppiamente felice perché un nostro libro Radici Future ha vinto il premio internazionale Livatino-Saetta-Costa e poi perché ho avuto il piacere e il privilegio di curare l’ideazione della copertina. Brava Emma Barbaro!

Incontri al tramonto

Le radici di una tradizione, che affonda nell’antica Enotria, per un futuro tutto da scoprire: nella pluralità di identità territoriali autoctone e saldamente europee o tipicamente meditarranee.

Nuovi filari, per animare e rendere più attraenti presiose filiere e flussi di ricerche esperienziali. Frontiere suggestive per raccontare territori e comunità locali.

Vi aspettiamo!

L’ultimo mio progetto per la copertina del libro Manomozza

Ecco l’ultimo mio progetto di copertina per il libro “Mano Mozza” Genesi e sviluppo di una mafia pugliese. Questa volta lascio a te la libera interpretazione della grafica utilizzata per raccontare in una pagina il contenuto di questo incredibile libro. Ti invito a leggere la presentazione che segue 😊.

Barletta, anno domini 1982. L’Hotel Elios è teatro di un summit destinato a fare la storia delle mafie pugliesi.
La Puglia è un territorio strategico tanto per le cosche calabresi quanto per le famiglie siciliane e campane che si riuniscono, a nord di Bari, con l’unico scopo di fondare una nuova organizzazione criminale che controlli il mercato della droga col placet dei maggiori narcotrafficanti italiani.

Salvatore Annacondia, alias ‘manomozza’, partecipa da gregario. Ne esce da boss di una cupola mafiosa che tra la metà degli anni ‘80 e gli inizi degli anni ‘90 governerà suo malgrado le sorti della malavita pugliese. Gettando le fondamenta di un consorzio concepito su base locale ma destinato a trasformare la Puglia nel complesso laboratorio del crimine organizzato che tuttora fa da baricentro al “sistema” mafioso italiano.

E oggi, cosa resta della cupola di Annacondia? Chi ha saputo raccoglierne l’eredità?
Questo sconvolgente viaggio nel mondo affaristico e criminale delle mafie nate a nord di Bari si apre e si chiude nel sangue e nel silenzio delle vittime trasversali, dei tossicodipendenti, degli affiliati pronti a tutto pur di conquistare il territorio imponendo le rigide leggi dell’Anti-Stato.
Attraverso le verità giudiziarie cristallizzate nei maxiprocessi e le vive voci di chi la mafia la combatte ancora oggi, due giovani giornaliste ricostruiscono la genesi delle criminalità made in Puglia seguendo l’odore dei soldi sporchi della droga.

Da Trani a Barletta, da Molfetta fino alla recentissima guerra di mafia andriese, questa lunga inchiesta, al tempo anomala e potente, è un inquietante faro su un presente in cui non esistono tragedie di periferia. E su una storia criminale ancora tutta da scrivere.


Il mio progetto di copertina con la mia foto del lungomare di Bari

Oggi ti presento il libro “Le verità nascoste. Il caso John Lafayette” di Nunzio Smacchia di cui ho curato il progetto grafico di copertina realizzato su una mia foto del lungomare Nazario Sauro già molto apprezzata sui social 😊. Edito da Radici Future. Collana Riflessi. Disponibile ora in tutte le librerie.

Perché la foto di Bari?
Perché il criminologo Cosimo Rago viene coinvolto a risolvere il caso di un ragazzino di 12 anni, che dopo l’uscita dalla scuola non è più tornato a casa. Il thriller si svolge tra gli Stati Uniti, Quantico e Washington, e l’Italia, Bari. Il criminologo viene investito della vicenda dalla madre del bambino, che, come il protagonista, ha seguito all’Accademia di Quantico, in Virginia, Stati Uniti, un Corso da profiler. In America hanno avuto una storia sentimentale che non è finita bene, perché la psichiatra, Eleonora Stasi, dopo la rottura della relazione, ha sposato un americano. Durante le indagini, il professor Rago conosce e s’innamora di Giulia Casati, un’avvenente giornalista della redazione di Bari del Corriere della Sera; il criminologo è chiamato a indagare anche dalla Polizia, in quanto non si comprende se dietro la scomparsa del minore si nasconda un rapimento per estorcere danaro, o per soddisfare le voglie malsane di un pedofilo. Anche questa volta  il professor Rago risolverà brillantemente il caso, avvalendosi della collaborazione dei suoi tre assistenti e del vicequestore Michele Lagioia, amico fraterno del criminologo fin dai tempi del liceo. La narrazione scorre intorno alla vita amorosa del personaggio principale, fino ad arrivare a una serie di colpi di scena che contraddistingueranno sorprendentemente la parte finale del romanzo, lasciando stupefatto il lettore.