Da 30 anni lavoro con i linguaggi della comunicazione pubblicitaria per aiutare le aziende a vendere meglio. Creo strategie di comunicazione social, web e advertising classico per imprenditori e professionisti con lo scopo di avvicinare clienti e conquistare la loro fiducia. L’esperienza nell’advertising classico la applico alle grandi potenzialità dei nuovi media per costruire un'immagine di marca chiara e inequivocabile che alimenta la propensione all'acquisto. Inoltre, quello che so, lo metto a disposizione per attività di formazione.
📘 Un libro si apre da una copertina, ma nasce da un’intuizione condivisa.
Ieri, alla Feltrinelli di Bari, durante la partecipata presentazione del romanzo “Enigma Laterano” di Vito Marangelli, ho avuto il privilegio di ascoltare parole di grande apprezzamento che mi hanno colpito profondamente. L’autore ha voluto ringraziarmi pubblicamente per l’ideazione della copertina, riconoscendone il valore narrativo e il contributo al racconto visivo del libro.
Quando progetto una copertina, non si tratta mai solo di un esercizio grafico: è un processo che coinvolge ascolto, lettura, intuizione e tanta responsabilità. Una copertina è il primo invito al viaggio tra le pagine; deve incuriosire, suggerire, evocare, senza svelare. Deve risuonare con l’identità profonda del testo.Nel caso di Enigma Laterano, ho cercato di tradurre visivamente l’atmosfera sospesa e i misteri che abitano il romanzo, e sapere di averlo fatto con efficacia, direttamente dalle parole dell’autore, è per me la più autentica delle gratificazioni.
Grazie a Vito Marangelli per la stima, a ERF Edizioni per la fiducia nel mio lavoro creativo, e a tutte le persone che hanno partecipato con attenzione e calore.Dietro ogni copertina c’è un’idea, ma anche una relazione fatta di ascolto e rispetto.
𝐔𝐥𝐭𝐫𝐚 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐚𝐬𝐮𝐝: 𝐥𝐚 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐮𝐧’𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭à 𝐟𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐞 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐢𝐧𝐭𝐢𝐯𝐚 Ogni marchio racconta una storia, e quella di Ultra Costasud è il risultato di una progettazione strategica che ha trasformato una sfida in un’opportunità. Quando mi sono trovato di fronte al nome Ultra Costasud, il mio obiettivo è stato quello di conferirgli una personalità unica, rendendolo un vero e proprio elemento identitario, capace di comunicare valori, visione e prestigio.
🔹 𝐋𝐚 “𝐔” 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐢𝐧𝐭𝐢𝐯𝐨
Ho deciso di focalizzarmi su un aspetto grafico forte: la U di “Ultra” non è solo una lettera, ma il cuore pulsante dell’intero logo. Attraverso una costruzione geometrica equilibrata, la U assume un doppio significato visivo:
1- Due palazzine affiancate e in prospettiva, un chiaro rimando al settore residenziale. 2- Due frecce rivolte verso l’alto, con quella destra più alta della sinistra, simbolo di crescita, progresso ed evoluzione positiva.
In questo modo, quello che mi appariva come un vincolo diventa un elemento di riconoscibilità, trasformando la U in un’icona visiva distintiva e carica di significato.
🔹 𝐔𝐧 𝐥𝐨𝐠𝐨𝐭𝐢𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐨 𝐞 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐫𝐧𝐨 La scelta del font per “Ultra Costasud” non è casuale. Il carattere tipografico è deciso, imponente e ben strutturato, trasmettendo solidità e affidabilità. Ho voluto rafforzarne il carattere con tagli obliqui sulle aste ascendenti e orizzontali, dettagli che aggiungono dinamicità e contemporaneità al marchio.
🔹 𝐂𝐨𝐥𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐥𝐞𝐠𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞 Il colore è un elemento chiave nella percezione di un brand. Per Ultra Costasud ho scelto:
✨ Oro per il simbolo, un colore che richiama lusso, esclusività e prestigio.
🌊 Ottanio per il logotipo, una tonalità raffinata e moderna, che richiama il mare e la natura circostante.
Questa combinazione cromatica trasmette un senso di armonia, eleganza e qualità, perfettamente in linea con l’identità delle nuove residenze.
🔹 𝐔𝐧 𝐩𝐚𝐲-𝐨𝐟𝐟 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 “Tra il verde e il mare”. Una semplice frase che racchiude l’essenza della location: un luogo in cui la bellezza della natura e il panorama costiero si fondono, offrendo un’esperienza abitativa unica.
🔹 𝐔𝐧 𝐛𝐫𝐚𝐧𝐝 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐚 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐦𝐞 Il marchio Ultra Costasud non è solo un nome, ma un’identità visiva studiata per essere forte, riconoscibile e carica di significato. Ogni elemento – dalla geometria del simbolo ai dettagli del font, dalla scelta dei colori al pay-off – è stato progettato per comunicare solidità, crescita e prestigio.
Il marchio Ultra Costasud è stato ideato e progettato su commissione di REMAX Oltre, l’agenzia che si occupa della commercializzazione delle soluzioni abitative di questo esclusivo progetto residenziale.
Ogni libro ha una storia da raccontare, ma a volte la narrazione inizia ancora prima di sfogliare la prima pagina. Ho avuto il privilegio di ideare la copertina di “Libertà a caro prezzo: Gioacchino Gesmundo e le Fosse Ardeatine”, un libro edito da 𝐄𝐑𝐅 𝐄𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, scritto dallo storico e saggista Giovanni Capurso, un’iniziativa realizzata in collaborazione con 𝐀𝐍𝐏𝐈 – 𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐏𝐚𝐫𝐭𝐢𝐠𝐢𝐚𝐧𝐢 𝐝’𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚.
La vita di 𝐆𝐢𝐨𝐚𝐜𝐜𝐡𝐢𝐧𝐨 𝐆𝐞𝐬𝐦𝐮𝐧𝐝𝐨 è una testimonianza di coraggio, sacrificio e resistenza. Un intellettuale, un maestro, un uomo che ha combattuto con la cultura e l’azione, pagando il prezzo più alto per la libertà.
Ho voluto tradurre questa intensità in immagini, attraverso una copertina che racconta visivamente il dramma, la lotta e il valore di una memoria che non può essere dimenticata. L’immagine stilizzata di un plotone di esecuzione occupa la parte inferiore della copertina, un riferimento potente e drammatico al tragico epilogo di Gesmundo e degli altri martiri delle Fosse Ardeatine. Sopra, il filo spinato – simbolo di oppressione – si interrompe per fare spazio alle parole di libertà, a indicare che nessuna dittatura può soffocare per sempre il pensiero e la giustizia.
Un progetto che ho vissuto intensamente e che spero possa contribuire a tenere viva la memoria di chi ha sacrificato tutto per un futuro più giusto.
🔴 “𝐿𝑖𝑏𝑒𝑟𝑡à 𝑎 𝑐𝑎𝑟𝑜 𝑝𝑟𝑒𝑧𝑧𝑜” è più di un libro: è una riflessione sulla Resistenza, sulla giustizia e sul valore della memoria.
Oggi, con grande felicità e orgoglio, ti presento l’ultimo logo che ho realizzato. Si tratta del marchio dell’evento “Maratona della legalità” ideato e realizzato da Radici Future.
Il 17 dicembre 2021 ci sarà la prima giornata dedicata alla legalità e allo stop alle mafie. Si terrà a Bari presso la sede di Anche Cinema in corso Italia, 112.
La mattina sarà dedicata ai bambini delle scuole primarie che incontreranno Florisa Sciannamea autrice del libro ‘Legalefavole’.
Nel pomeriggio si continuerà con la proiezione del film di Alessandro Piva “Santa subito”
Poi dalle 17:00 ci sarà il Talk sulla legalità dove istituzioni, associazioni e ONG discuteranno di legalità e diritti.
Sempre felice di contribuire con il mio lavoro a seminare la cultura della legalità.
Oggi ti presento la nuova brand identity che ho ideato per la community dei Runners Pugliesi. Da ex runner (purtroppo non posso correre da oltre 2 anni per un problema al ginocchio) sono davvero felice e orgoglioso di aver dato vita a questo marchio che vuole rappresentare in modo trasversale tutti i runners della Puglia.
Ringrazio Giorgio Barsanti per aver pensato a me quando ha avvertito l’esigenza di dare una identità e una personalità decisamente più chiara e più professionale alla community.
Con Giorgio abbiamo condiviso subito l’idea di creare un marchio che fosse di grande impatto visivo ma anche molto semplice ed essenziale. Il segno grafico appare molto chiaro e inequivocabile. Con un semplice e quasi banale taglio grafico si percepiscono con facilità le due lettere R e P. Con la tecnica della figura fondo si riesce a ‘leggere’ facilmente la sagoma di un runner che entra nel corpo della lettera. Alla solidità della lettera fa da contrasto il dinamismo della sagoma in corsa. Quindi vien fuori l’immagine di una community solida ma al tempo stesso in costante movimento come i runners.
In coerenza con il simbolo grafico, per il logo è stato utilizzato un font molto deciso e in versione bold.
Tutti gli elementi sono allineati a bandiera a sinistra. Così si crea una linea visiva verticale che diventa una sorta di start. Tutto il marchio si protende verso destra conferendo complessivamente una sensazione di “dinamismo stabile” 🙂
Per i colori ho lasciato quelli esistenti nel marchio precedente perchè hanno il pregio di non identificare nessun luogo specifico della Puglia.
Oggi ti presento la copertina che ho ideato per il libro di Paolo Fragomeni “Il Fago” edito da Radici Future.
L’Aspromonte, la “Montagna della luce”, come la chiamano i pastori.
E’ qui che Bruno, il pastorello, ascolta da nonno Bastiano l’incredibile storia di un maestoso faggio, Lumbra, il lupo che col suo branco terrorizzava i pastori e un cacciatore, Salvo, chiamato a liberare la montagna dalla sua minaccia. Inizia così una caccia tra l’uomo e la belva condotta sul filo del coraggio, dell’attesa e della scaltrezza.
Una storia fantastica che racconta la dura vita dei pastori tra boschi primigeni, cascate dalle acque cristalline e paesaggi mozzafiato.
Al centro di tutto l’eterno rapporto dualistico tra l’uomo e gli elementi della natura che si esalta nel duello tra il cacciatore e Lumbra con un finale imprevisto.
Lunedì 21 giugno 2021 (Solstizio d’Estate) ore 12,00 in piazza Odegitria, 4 – davanti alla Cattedrale di Bari – presso l’Associazione Slow Travels.
Prende avvio una nuova, affascinante e doverosa avventura: “Riscoprire il piacere della meraviglia”, con il percorso di sensibilizzazione – lanciato dalla Compagnia degli Exsultanti – per strutturare iter e dossier di richiesta per il riconoscimento de ”I Rosoni di Puglia” quale Patrimonio Mondiale UNESCO.
Un lavoro dai tempi lunghi e dai contributi plurali, che vedrà protagonista un ventaglio largo di soggetti istituzionali, e sarà arricchito – nonché animato – dai contributi di associazioni culturali e singole persone, e che partirà con la costituzione di un Comitato Scientifico: motore propulsore per l’articolata e qualificata produzione di materiale di studio, necessaria e propedeutica alla richiesta che interesserà ben 33 rosoni pugliesi.
Una galassia di bellezza e di meraviglia, un autentico percorso di luce che si dipanerà lungo un asse territoriale poggiato su tre cantiche: il Rosone della Cattedrale di Troia (Fg), il Rosone della Cattedrale di Ostuni (Br) e il Rosone della Cattedrale di Otranto (Le), per proiettare un canto corale insieme ad altri 30 rosoni, in funzione delle rispettive peculiarità.
Al completamento della formazione del Comitato Scientifico, seguirà l’individuazione della lista dei Rosoni componenti il progetto e la definizione formale delle linee guida di questa prima fase, con la conferma dei soggetti coinvolti ai massimi livelli (ANCI per i Comuni, CEI per le Diocesi, Rettori per le Università, MIC etc.).
La conferenza stampa di presentazione delle linee generali del progetto e dei primi componenti del Comitato Scientifico è fissata alle ore 12,00 di lunedì 21 giugno 2021 (Solstizio d’Estate), in piazza Odegitria, 4 davanti alla Cattedrale di Bari, presso l’Associazione Slow Travels.
Interverranno: Raffaele Piemontese – Vicepresidente e Assessore Regionale, Aldo Patruno – Direttore Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, Corrado Petrocelli – Magnifico Rettore Emerito UNIBA e Rettore dell’Università di San Marino, Antonio Decaro – Presidente ANCI e Sindaco di Bari,
Antonio V. Gelormini – Presidente della Compagnia degli Exsultanti, Massimo Danza ideatore del marchio, Pasquale Ruggieri – Presidente Associazione Slow Travels.
Sono stati invitati: Michele Emiliano – Presidente Regione Puglia, Loredana Capone – Presidente Consiglio Regionale, Massimo Bray – Assessore Regionale, Marcello Gemmato – Deputato e Segretario della XII Commissione (Affari Sociali), Maria Piccarreta – Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bari, Marina Lalli – Federturmo, Mons. Giuseppe Satriano – Arcivescovo Diocesi Bari/Bitonto, Mons. Giuseppe Favale – Delegato CEI Puglia per i Beni Culturali e l’Edilizia di Culto.
Il concetto grafico del progetto – realizzato da Massimo Danza – si è focalizzato sull’ideazione di un Rosone che raccoglie gli elementi identitari di diversi Rosoni di Puglia, per essere rappresentativo di tutti ad un tempo e di nessuno in particolare.
La scelta di incorporare la “i” plurale nella “R” identitaria, testimonia la coralità del riconoscimento nell’unicità di una concentrazione tutta pugliese degli esemplari architettonici, di radice romanico-gotico, con testimonianze di taglio barocco e spesso arabeschi d’influenza moresca.
Infine, il payoff dantesco, con l’ultimo endecasillabo della Divina Commedia, vuole riassumere – col verso finale del Paradiso – l’intima relazione tra l’azione filtrante e quella moltiplicatrice degli stessi Rosoni con la luce: entità evidente ma impalpabile, nonché vero tramite tra il divino e il terreno (e viceversa): con la forza dell’Amor che tutto move…
Il canto sarà corale e la meraviglia tornerà ad accendere lo stupore!
I Rosoni di Puglia è l’ultimo progetto di marchio/logo che ho realizzato. A seguire descrivo in modo sintetico il significato e la mission del nuovo brand la cui finalità mi ha entusiasmato moltissimo ed ho sposato di slancio.
Riscoprire il piacere della meraviglia.
“I Rosoni di Puglia” è un percorso di sensibilizzazione e di condivisione, per strutturare iter e dossier di richiesta utili al riconoscimento de ”I Rosoni di Puglia” quale Patrimonio Mondiale UNESCO.
Un lavoro dai tempi lunghi e dai contributi plurali, che vedrà protagonista un ventaglio largo di soggetti istituzionali, e sarà arricchito – nonché animato – dai contributi di associazioni culturali e singole persone, e che partirà con la costituzione di un Comitato Scientifico: motore propulsore per l’articolata e qualificata produzione di materiale di studio, necessaria e propedeutica alla richiesta che interesserà ben 33 rosoni pugliesi.
Una galassia di bellezza e di meraviglia, un autentico itinerario di luce che si dipanerà lungo un asse territoriale poggiato su tre cantiche: Il Rosone della Concattedrale di Troia (Fg), il Rosone della Cattedrale di Ostuni (Br) e il Rosone della Cattedrale di Otranto (Le), per proiettare un canto corale insieme ad altri 30 rosoni, in funzione delle rispettive peculiarità.
Alla luce di tutto questo il concetto grafico del progetto si è focalizzato sull’ideazione di un Rosone che raccoglie gli elementi identitari di diversi Rosoni di Puglia, per essere rappresentativo di tutti ad un tempo e di nessuno in particolare. La scelta di incorporare la “i” plurale nella “R” identitaria, testimonia la coralità del riconoscimento nell’unicità di una concentrazione tutta pugliese degli esemplari architettonici, di radice romanico-gotico con testimonianze di taglio barocco e spesso arabeschi d’influenza moresca.
Le cromie più chiare richiamano tutte le sfumature tonali dei principali materiali di costruzione usati nelle cattedrali Pugliesi, quelle più scure si riallacciano all’identità degli arredi in legno.
Infine, il payoff dantesco con l’ultimo endecasillabo della Divina Commedia vuole riassumere col verso finale del Paradiso l’intima relazione tra l’azione filtrante e quella moltiplicatrice degli stessi Rosoni per luce: entità evidente ma impalpabile, nonché vero tramite tra il divino e il terreno (e viceversa): l’Amor che tutto move…
L’associazione Laici Missionari di Noci (Ba) si è trasformata in Laici Missionari – Odv e mi ha incaricato di realizzare il restyling del marchio con degli obiettivi ben precisi:
1- Ripensare il marchio in relazione al nuovo acronimo;
2- Aumentare la stabilità grafico/visiva per conferire alla Odv una maggiore istituzionalità;
3- Non perdere completamente il dinamismo del segno esistente;
4- Renderlo più moderno;
5- Mantenere un legame forte con il passato per garantire la riconoscibilità.
Qui puoi vedere il confronto tra il vecchio marchio e la nuova versione da me ideata e approvata qualche giorno fa 😊.