
Un po’ nascoste, quasi discrete, queste scale del Palazzo Ateneo dell’Università di Bari custodiscono una bellezza che forse non tutti conoscono. Sono le scale che conducono al rettorato, uno spazio non frequentato da chiunque. Fino al 2001 erano il passaggio verso il museo archeologico che oggi è ospitato nell’ex complesso monastico di Santa Scolastica.
Basta fermarsi un attimo, alzare lo sguardo, e lasciarsi guidare: decorazioni eleganti, giochi di luce, armonie architettoniche che raccontano un’epoca in cui anche il sapere aveva bisogno di stupire.
Per me non sono solo scale.
Sono un varco silenzioso tra passato e presente.









