
L’eterno ritorno: un abbraccio che non si stanca
Un pezzo di legno che porta i segni del viaggio, le cicatrici del sale e la stanchezza di chi ha navigato a lungo. Posato lì sulla sabbia come un capitolo chiuso. E invece, ecco che il mare torna a cercarlo.
L’acqua scivola leggera, quasi in punta di piedi, per avvolgerlo. È un gesto che si ripete una, cento, mille volte. Un abbraccio infinito che non conosce stanchezza. Il mare non si arrende alla distanza: si ritira solo per prendere la rincorsa e tornare a dire “sono qui”.
E tu, hai mai guardato il mare aspettando che tornasse ad abbracciare i tuoi pensieri?









