Giornata internazionale della donna

Ph Massimo Danza

In questa Giornata Internazionale della Donna, celebriamo la forza, la grazia e la resilienza delle donne di tutto il mondo.

Un tenero momento di semplicità e bellezza: una donna e un bambino mano nella mano, passeggiano per via Sparano a Bari. È un simbolo universale del ruolo delle donne come educatrici e guide, e del legame ininterrotto tra generazioni.

La donna, colonna vertebrale della famiglia e della società, cammina con fiducia, incarnando la dedizione e l’amore.

Oggi, rendiamo omaggio a tutte le donne che, come lei, tessono storie di coraggio quotidiano, dando vita a un futuro di possibilità illimitate per i più giovani che seguono i loro passi.

Monumento alla Donna di Mauro Piergiovanni

Il Monumento alla Donna è una immagine femminile struggente che saluta i marinai baresi dai giardini sottostanti il Fortino e che, nella visione dell’artista Mario Piergiovanni, riproduce la figura di una madre che affacciata dal Fortino si accomiata, agitando un fazzoletto bianco, il figlio appena imbarcato nel sommergibile Scirè della Regia Marina.

Mario Piergiovanni, pittore, scultore, scrittore e artista insigne, che ha onorato la nostra città con le sue opere e con le sue innumerevoli iniziative filantropiche.
Docente di scultura presso il Liceo Artistico cittadino, ha generosamente donato molte delle sue opere alla città natale.

A Piergiovanni si deve anche la riproduzione della «statua del pescatore» nella frazione di Torre a Mare (l’originale finì fusa nel gorgo della Seconda guerra mondiale), il bassorilievo dedicato al compianto sindaco Enrico Dalfino a Palazzo di Città, la penna nelle mani del maestro Niccolò Piccinni in Corso Vittorio Emanuele, e il monumento per i martiri di Cefalonia nell’atrio di Piazza Umberto dell’Università Aldo Moro. Quest’ultima realizzazione, per anni poco valorizzata, richiama una pagina di storia a lungo rimossa.

Ph Massimo Danza